Certo che ricordo la sua storia.
Una vicenda che ha inizio la notte del 16 dicembre 1968 a Villafranca d'Asti.
Maria Teresa, 13 anni, è figlia di una famiglia contadina di Cantarana.
E’ inverno, un freddo inverno, e la scuola lontana da casa, per questo dorme dagli zii.
Una vicenda che ha inizio la notte del 16 dicembre 1968 a Villafranca d'Asti.
Maria Teresa, 13 anni, è figlia di una famiglia contadina di Cantarana.
E’ inverno, un freddo inverno, e la scuola lontana da casa, per questo dorme dagli zii.
Per i giornalisti la vicenda è ancora tutta da ricostruire. E’ vero, tutti dipingono Maria Teresa senza grilli per la testa, tutta casa, scuola e chiesa, ma avrà pure qualche segreto nascosto, non può essere tutto così normale.
Dai, un amore segreto ci sta tutto in questa vicenda
Dai, un amore segreto ci sta tutto in questa vicenda
Troppe le versioni uguali sul suo carattere.
Possibile che tutte le sue amiche sono concordi nel dire di non averla mai vista con un fumetto in mano? Con una foto di un divo del cinema o della canzone? Con un bigliettino d’amore?
I giornali piano piano qualcosa trovano.
Possibile che tutte le sue amiche sono concordi nel dire di non averla mai vista con un fumetto in mano? Con una foto di un divo del cinema o della canzone? Con un bigliettino d’amore?
I giornali piano piano qualcosa trovano.
Maria Tersa è sparita il 16 dicembre 1968.
Sui giornali si è raccontato dell’insediamento di Nixon, della morte di Jan Palach, delle occupazioni studentesche nelle università e di Maria Teresa, che ancora non si trova, ma che di certo si è allontanata per fare la bella vita.
Sui giornali si è raccontato dell’insediamento di Nixon, della morte di Jan Palach, delle occupazioni studentesche nelle università e di Maria Teresa, che ancora non si trova, ma che di certo si è allontanata per fare la bella vita.
Una fuga quindi. L’ipotesi più probabile.
E i giornali fanno presto ad associarla a tutto ciò che può creare scandalo.
A Torino viene scoperto un giro di prostituzione minorile. Sarà sicuramente lì.
Si fa un’irruzione per trovare Maria Teresa, ma lei non c’è.
Passano i mesi.
E i giornali fanno presto ad associarla a tutto ciò che può creare scandalo.
A Torino viene scoperto un giro di prostituzione minorile. Sarà sicuramente lì.
Si fa un’irruzione per trovare Maria Teresa, ma lei non c’è.
Passano i mesi.
E’ il 5 agosto del 1969. Otto mesi dopo. Di Maria Teresa ancora niente.
A Torino due uomini stanno percorrendo corso Regio Parco su un pulmino Fiat 615.
Sono Bartolomeo Calleri e l’amico Luciano Rosso.
Una pattuglia di carabinieri intima loro l’alt, ma i due si danno alla fuga.
A Torino due uomini stanno percorrendo corso Regio Parco su un pulmino Fiat 615.
Sono Bartolomeo Calleri e l’amico Luciano Rosso.
Una pattuglia di carabinieri intima loro l’alt, ma i due si danno alla fuga.
Hanno appena compiuto un furto.
Il furgone si ferma vicino al Po e i due uomini si gettano in acqua tentando di raggiungere la sponda opposta.
Calleri annaspa, non sa nuotare.
Il Rosso cerca di raggiungerlo. Invano.
Lui viene arrestato.
Calleri ripescato tre giorni dopo.
Il furgone si ferma vicino al Po e i due uomini si gettano in acqua tentando di raggiungere la sponda opposta.
Calleri annaspa, non sa nuotare.
Il Rosso cerca di raggiungerlo. Invano.
Lui viene arrestato.
Calleri ripescato tre giorni dopo.
Sono delinquenti abituali.
La mattina seguente i carabinieri eseguono una perquisizione nella cascina Barbisa del Calleri.
Non hanno un mandato, danno una rapida occhiata e via.
E’ sabato, per il mandato bisogna aspettare lunedì. Con calma, senza fretta, arriva così mercoledì.
La mattina seguente i carabinieri eseguono una perquisizione nella cascina Barbisa del Calleri.
Non hanno un mandato, danno una rapida occhiata e via.
E’ sabato, per il mandato bisogna aspettare lunedì. Con calma, senza fretta, arriva così mercoledì.
L’unico a pagare fu Luciano Rosso, condannato a 14 anni di prigione per il rapimento.
E gli altri? La fecero tutti franca.
L’omicidio non è prescritto.
Nel 2019 il sostituto procuratore di Asti Laura Deodato ha riaperto il caso.
Interrogando di nuovo un vecchio Antonio Borlengo.
E gli altri? La fecero tutti franca.
L’omicidio non è prescritto.
Nel 2019 il sostituto procuratore di Asti Laura Deodato ha riaperto il caso.
Interrogando di nuovo un vecchio Antonio Borlengo.
Grazie a @LiaCeli per avermi suggerito la storia di Maria Teresa Novara, una ragazzina che subì ogni tipo di violenza, compresa quella della “colpevolizzazione della vittima”.
Perché, come scrisse Giovanni Arpino, “per non vedere il diavolo molti preferiscono chiudere gli occhi”
Perché, come scrisse Giovanni Arpino, “per non vedere il diavolo molti preferiscono chiudere gli occhi”
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