LeastSquares
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@LeastSquares71

12 Tweets 8 reads Jul 11, 2023
[Thread] La cessione di Milinkovic è molto dolorosa per tutti i tifosi laziali. Ma rappresenta al tempo stesso, per la società, una grande occasione da sfruttare per far crescere il club. Alcune considerazioni in questo thread.
[2/n] Con questa la cessione di Sergej a 40 mln la Lazio realizzerebbe una plusvalenza di circa 39 milioni di euro. È il dato più elevato di sempre per un calciatore della Lazio e avvicina il valore record realizzato nel bilancio 17/18 con le partenze di Biglia, Keita e Hoedt.
[3/n] Oltre all'importo della plusvalenza, è molto importante sottolineare che non vi sono contropartite tecniche. La Lazio incasserà ogni centesimo della valutazione di Milinkovic. Ciò mette il club nella condizione di sfruttare nel modo più efficiente possibile questa cessione.
[4/n] La cessione di Milinkovic arriva nel momento in cui la Lazio è chiamata a fare una scelta gestionale fondamentale. Investire con coraggio per ampliare e diversificare i suoi ricavi (oggi in larghissima parte dati da diritti tv), oppure ridimensionarsi in modo significativo.
[5/n] Da tempo infatti il costo della rosa della Lazio è su una traiettoria insostenibile. Gli ultimi quattro esercizi, tutti in rosso, hanno eroso significativamente il patrimonio netto della capogruppo, oggi stimato a poco più di 20 mln € e dunque vicino ai livelli di guardia.
[6/n] Per tornare a crescere in equilibrio la Lazio deve aumentare i ricavi. Ciò è possibile solo attraverso un player trading organizzato. Poichè il contributo a tal fine di settore giovanile e scouting è purtroppo ancora piuttosto lontano, è la prima squadra a dover sopperire.
[7/n] Da questo punto di vista la cessione di Milinkovic ha un duplice effetto positivo: consente di chiudere il bilancio 2023/24 con un utile molto corposo, rimpolpando così il patrimonio netto; conferisce alla Lazio un bel gruzzolo da reinvestire subito sul mercato e non solo.
[8/n] Un terzo aspetto rilevante dei ricavi dalla cessione di Sergej è legato al nuovo FFP UEFA, che parte quest'anno: i club potranno spendere, per ingaggi e ammortamento cartellini, fino al 90% (80% nella stagione 24/25 e 70% dal 25/26) dei ricavi medi dell'ultimo triennio.
[9/n] Con la sola cessione di Milinkovic e la qualificazione in CL la Lazio potrebbe investire 50-60 milioni di euro in cartellini già oggi. A mio avviso, questi investimenti dovrebbero riguardare in buona parte profili giovani con ottime prospettive, e ingaggi sostenibili.
[10/n] In bilancio, il costo di un investimento totale in cartellini per 60 (50) mln € sarebbe sostenibile. Considerando ad es contratti quinquennali, l'ammortamento sarebbe pari a 12 (10) mln annui. Gli ingaggi troverebbero in parte spazio nelle caselle liberate da Radu e SMS.
[11/n] Data la portata degli investimenti sui calciatori da fare, è cruciale minimizzare gli errori di mercato. In tal senso, con riferimento ai prospetti più giovani sarebbe intelligente fare operazioni di prestito, anche oneroso, con diritto (non obbligo) di riscatto.
[12/n] Ma il tesoretto di Sergej e Champions deve essere investito pure per creare un sistema di scouting capillare, per rafforzare il settore giovanile, per sostenere il marchio. Quest'anno capiremo molto delle ambizioni della società, e del futuro del club.
Forza Lazio! 💙🦅

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